Bonus investimenti pubblicitari

Consulenza Fiscale Roma 

Premessa

L’art. 57-bis del Decreto Legge n. 50/2017 ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta per investimenti pubblicitari.

Il credito d’imposta per investimenti pubblicitari è un incentivo fiscale introdotto nel nostro ordinamento allo scopo di favorire investimenti su stampa periodica e quotidiana.

A chi spetta

Il credito d’imposta per investimenti pubblicitari spetta:

  • alle imprese;
  • ai lavoratori autonomi;
  • agli enti non commerciali.

Il credito d’imposta spetta a tutti i soggetti che effettuano investimenti pubblicitari nel periodo d’imposta di riferimento, superiori almeno all’1% dell’importo degli investimenti effettuati su analoghi mezzi d’informazione nel periodo di imposta precedente.

Dove effettuare gli investimenti

Sono validi tutte le spese effettuate:

  • su stampa quotidiana e periodica, anche online;
  • sulle reti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

A titolo di esempio, rientrano nell’agevolazione fiscale:

  • giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o editi in formato digitale, iscritti presso il competente Tribunale ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione;
  • emittenti radiofoniche e televisive locali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione.

L’importo della spesa da considerare ai fini dell’agevolazione è comprensiva di Iva, soltanto se indetraibile.

Per essere riconosciuta, deve essere rilasciata un’attestazione della spesa sostenuta:

  • dai soggetti di cui all’art. 35 comma 1 lett. a) e 3 del Decreto Legislativo n. 241/97, legittimati a rilasciare il visto di conformità;
  • dai soggetti che esercitano la revisione legale dei conti ai sensi dell’art. 2409-bis del Codice Civile.

Scadenza

Il termine entro il quale beneficiare dell’agevolazione:

  • per l’anno di imposta 2017, non era necessario presentare la comunicazione di accesso al credito. Invece, è obbligatorio presentare la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati tra il 22.09.2018 ed il 22.10.2018;
  • per il periodo d’imposta 2018, era obbligatorio presentare la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta nel periodo compreso tra il 22.09.2018 ed il 22.10.2018 e la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati tra il 1.01.2019 ed il 31.01.2019;
  • infine, a partire dall’anno di imposta 2019, la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta deve essere presentata tra il 1° ed il 31 marzo dell’anno di riferimento e la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio ed il 31 gennaio dell’anno successivo.

Benefici

Il credito d’imposta spetta nel limite massimo della spesa ed è pari al:

  • 75% dell’investimento incrementale sostenuto;
  • 90% dell’investimento incrementale sostenuto per le PMI e Startup innovative.

Nonostante il riconoscimento della percentuale poc’anzi indicata, l’effettivo recupero dell’investimento incrementale dipende dalle risorse destinate a tale agevolazione dal Ministero dello Sviluppo Economico che, almeno per l’anno scorso, era di gran lunga inferiore al 75% massimo recuperabile.

Esempio

Ipotizziamo che un’impresa decida di investire nel 2018  su stampa quotidiana pari ad € 5.000,00 ed investimenti in emittenti televisivi per € 3.000,00.

Nel 2019 l’investimento in stampa quotidiana è pari ad € 10.000,00 e su emittenti televisivi pari ad € 6.000,00.

Ricapitolando:

  • investimenti nel 2018: € 8.000,00;
  • investimenti nel 2019: € 16.000,00.

L’investimento incrementale minimo è pari ad € 80 (8.000,00 * 1%). L’impresa, quindi, nel 2019 dovrà investire almeno € 8.080,00.

Nel 2019 l’investimento incrementale è pari ad € 8.000,00 (16.000,00 – 8.000,00) ed è così ripartito:

  • investimento incrementale su stampa € 5.000,00 (10.000,00 – 5.000,00);
  • investimento in cementare su emittenti radiotelevisive € 3.000,00 (6.000,00 – 3.000,00).

Alla luce dei suddetti investimenti incrementali, il credito d’imposta riconosciuto è il seguente:

  • credito d’imposta sull’investimento incrementale sulla stampa è pari ad € 3.750,00 (75% *5.000,00); 
  • credito d’imposta sull’investimento incrementale su emittenti televisive è pari ad € 2.250,00 (75% *3.000,00); 

In conclusione, il totale del bonus pubblicità riconosciuto è pari ad € 6.000,00 (75% * 8.000,00).

In presenza di investimenti su entrambi i media, come riportato nell’esempio, l’impresa può vedersi riconosciuti due diversi crediti d’imposta, in percentuali differenziate a seconda delle condizioni di ripartizione delle risorse disponibili.

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