Consulenza Fiscale a Roma

Niente sanzione per la mancata comunicazione della proroga o risoluzione di un contratto di locazione in cedolare secca

Il Decreto Legge n. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita), con l’art. 3-bis ha soppresso l’art. 3, comma 3 del Decreto Legislativo n. 23/2011, che prevedeva l’applicazione di un sanzione di euro 50 e 100 per la mancata comunicazione di proroga o risoluzione di un contratto di locazione in cedolare secca.

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Utili deliberati nel 2017 ma incassati nel 2018

Fino alla pubblicazione della Legge Finanziaria 2018, l’incasso degli utili su partecipazioni in soggetti IRES detenute da un Contribuente persona fisica non in regime d’impresa, era soggetto ad un regime fiscale diverso a seconda del tipo di partecipazione.

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Rinviato al 22 Luglio il termine per i Contribuenti che applicano gli ISA

Ultimi aggiornamenti per i Contribuenti che applicano gli I.S.A.
Infatti, con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro Tria ha previsto lo spostamento dei versamenti delle imposte, originalmente al 30 Giugno 2019 (01 Luglio 2019 dato che il 30 Giugno cade di domenica), di 20 giorni esclusivamente per i Contribuenti che applicano gli I.S.A.

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La cedolare secca: un’opportunità per il contribuente

Con l’applicazione della cedolare secca il contribuente può avere una tassazione agevolata, alternativa a quella ordinaria.
L’introduzione della cedolare secca ha l’obiettivo, quindi, di permettere al contribuente di concedere in locazione un immobile e pagare, in misura ridotta, l’imposta sul canone di locazione.

L’imposta regionale sulle attività produttive

L’imposta regionale sulle attività produttive, è stata istituita e regolata da norme legislative statali attraverso il Decreto Legislativo n. 446/1997. La Legge Finanziaria 2008 prevede che «l’imposta regionale sulle attività produttive assume la natura di tributo proprio della regione e, a decorrere dal 1° Gennaio 2009, è istituita con legge regionale», ma «le Regioni non possono modificare le basi imponibili; nei limiti stabiliti dalle leggi statali, possono modificare l’aliquota, le detrazioni e le deduzioni, nonché introdurre speciali agevolazioni».

Rimborsi spese a dipendenti: deducibilità per le imprese ed imponibilità per i dipendenti

Premessa Dal punto di vista fiscale i rimborsi e le indennità corrisposte al dipendente si possono reputare deducibili solo qualora le medesime effettivamente sostenute siano inerenti l’attività lavorativa richiesta e solo nel caso in cui vi sia un incarico di trasferta nel quale siano espressamente dettagliati i luoghi e i tempi di svolgimento dell’attività. Nell’ipotesi Leggi di piùRimborsi spese a dipendenti: deducibilità per le imprese ed imponibilità per i dipendenti[…]

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