Proroga dei termini in un momento di emergenza

Premessa

Con il Decreto Legge n. 9 del 2 Marzo 2020, che contiene misure urgenti per imprese, lavoratori e famiglie, a causa dell’emergenza epidemiologica del Covid-19 (c.d. coronavirus), il Legislatore al’articolo 1 ha deciso di posticipare i termini di invio dei modelli di Certificazione Unica 2020 e del 730/2020.

Come anticipato, queste disposizioni, hanno un’applicazione generalizzata sul tutto il territorio italiano con l’obiettivo di andare incontro a famiglie, imprese e liberi professionisti che rischiano di trovarsi in difficoltà a causa dell’epidemia.

Certificazioni Uniche 2020: termini di trasmissione

Con l’art. 1, il decreto Legge n. 9/2020 prevede una proroga di trasmissione elettronica all’Agenzia delle Entrate al 31 Marzo 2020, rispetto alla precedente scadenza del 9 Marzo 2020 (considerato che il termine ordinario del 7 Marzo cade di sabato). Questa proroga soltanto per le certificazioni uniche rilevanti ai fini della dichiarazione precompilata (es. redditi di lavoro dipendente) 

Rimane ferma la possibilità di invio telematico entro il 02 Novembre 2020 (considerando che il 31 Ottobre cade di sabato) di tutte le Certificazioni Uniche non rilevanti per la predisposizione delle dichiarazioni precompilate (es. quelle relative a redditi di lavoro autonomo, d’impresa o esenti).

Consegna al contribuente delle certificazioni

Nonostante la proroga di invio telematico, rimane fermo l’obbligo di consegna al Contribuente delle certificazioni uniche cartacee entro e non oltre il 31 Marzo 2020.

Messa a disposizione delle dichiarazioni precompilate

Per effetto della proroga che ha interessato l’invio telematico delle certificazioni uniche e degli altri oneri detraibili che saranno utilizzati per predisporre le dichiarazioni precompilate, è stato differito anche dal 15 Aprile al 5 Maggio 2020 il termine per la messa a disposizione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle dichiarazioni precompilate relative al periodo d’imposta 2019.

Modello 730/2020 e proroga dei termini di invio telematico

Anche il termine di invio del modello 730/2020 risulta prorogato con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del Decreto Legge n. 9/2020, anticipando dal 2021 al 2020 quanto già previsto dall’art. 16-bis del Decreto Legge n. 124/2019.

Più precisamente, il Contribuente ha la possibilità di inviare telematicamente il modello 730/2020 entro il 30 Settembre, indipendentemente dalla modalità di attuazione adottata.

Consegna del modello 730/2020 cartaceo al Contribuente

Resta fermo che, tutti i soggetti abilitati all’invio del modello 730/2020, prima dell’invio in Agenzia delle Entrate, devono consegnare al Contribuente copia cartacea del modello elaborato ed il relativo prospetto di liquidazione.

Conguaglio e rimborso

Per effetto dei nuovi termini di invio del Modello 730/2020, è stata rivisto anche il termine di conguaglio o rimborso per il Contribuente.

Più precisamente, le somme risultanti a debito dal prospetto di liquidazione sono trattenute sulla prima retribuzione utile di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione (730/4), ovvero per i pensionati il secondo mese successivo.

Invece, per le somme risultanti a credito, sia per pensionati che per lavoratori dipendenti, il rimborso è effettuato sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione (modello 730/4).

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