Decreto Legge ristori: nuovo contributo a fondo perduto

Premessa

Il Governo, a seguito delle nuove misure introdotte dal D.P.C.M. del 24 Ottobre scorso, per sostenere gli operatori economici fortemente penalizzati, ha emanato un Decreto Legge (c.d. Decreto Ristori) contenente un nuovo contributo a fondo perduto.

Soggetti beneficiari e requisiti

La nuova normativa prevede che, per poter richiedere il contributo a fondo perduto, gli operatori economici debbano avere:

  • partita iva attiva alla data del 25 Ottobre 2020;
  • svolgono, come attività principale, una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’allegato 1 al Decreto.

Invece, l’unico requisito presente è la riduzione di fatturato. Infatti, il calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di Aprile 2020 deve essere inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e corrispettivi del mese di Aprile 2019. Al fine di determinare il corretto importo, è necessario far riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o prestazione di servizi.

Sono esclusi dal nuovo contributo i:

  • professionisti;
  • contribuenti che avevano richiesto, in base al Decreto Rilancio, il contributo a fondo perduto, ma hanno dovuto restituire le somme dovute.

Contribuenti che richiedono per la prima volta il contributo a fondo perduto

Per i Contribuenti che richiedono per la prima volta il contributo a fondo perduto, l’allegato 1 del Decreto Legge ristori, individua i codici ATECO interessati ed una percentuale utilizzata per calcolare l’ammontare che spetta di diritto al Contribuente.

Ecco i codici ATECO inclusi nel decreto ristori (allegato 1), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ma la lista potrà essere ampliata con decreti del Mise, il Ministero dello Sviluppo Economico, emanati in accordo con il dicastero dell’Economia:

Trasporti, taxi, NCC

  • 493210 – Trasporto con taxi 100,00%
  • 493220 – NCC, trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 100,00%
  • 493901 – Gestioni di funicolari, skilift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano 200,00%

Alberghi, agriturismi e strutture ricettive

  • 551000 – Alberghi 150,00%

  • 552010 – Villaggi turistici 150,00%

  • 552020 – Ostelli della gioventù 150,00%

  • 552030 – Rifugi di montagna 150,00%

  • 552040 – Colonie marine e montane 150,00%

  • 552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 150,00

  • 552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole (agriturismo) 150,00 %

  • 553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 150,00%

  • 559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 150,00

Ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, catering

  • 561011 – Ristorazione con somministrazione 200,00%

  • 561012 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 200,00%

  • 561030 – Gelaterie e pasticcerie 150,00%

  • 561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti 150,00%

  • 561042 – Ristorazione ambulante 200,00%

  • 561050 – Ristorazione su treni e navi 200,00%

  • 562100 – Catering per eventi, banqueting 200,00%

  • 563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina 150,00

Cinema, teatro, spettacoli

  • 591300 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 200,00%

  • 591400 – Attività di proiezione cinematografica 200,00%

  • 749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport 200,00%

  • 773994 – Noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 200,00%

  • 799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento 200,00%

  • 900101 – Attività nel campo della recitazione 200,00%

  • 900109 – Altre rappresentazioni artistiche 200,00%

  • 900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 200,00%

  • 900209 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 200,00%

  • 900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie 200,00%

  • 900400 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200,00%

Viaggi, turismo, guide turistiche

  • 799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 200,00%

  • 99020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 200,00%

  • 823000 – Organizzazione di convegni e fiere 200,00%

  • 855209 – Altra formazione culturale

Palestre, terme, centri benessere e sportivi

  • 931110 – Gestione di stadi 200,00%

  • 931120 – Gestione di piscine 200,00%

  • 931130 – Gestione di impianti sportivi polivalenti 200,00%

  • 931190 – Gestione di altri impianti sportivi nca 200,00%

  • 931200 – Attività di club sportivi 200,0

  • 931300 – Gestione di palestre 200,00%

  • 931910 – Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 200,00%

  • 931999 – Altre attività sportive nca 200,00%

  • 960410 – Servizi di centri per il benessere fisico esclusi gli stabilimenti termali 200,00%

  • 960420 – Stabilimenti termali 200,00%

Discoteche, centri scommesse, intrattenimento

  • 920009 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) 200,00%

  • 932100 -Parchi di divertimento e parchi tematici 200,00%

  • 932910 – Discoteche, sale da ballo nightclub e simili 400,00%

  • 932930 – Sale giochi e biliardi 200,00%

  • 932990-Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca 200,00%

  • 949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 200,00%

  • 949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca 200,00%

  • 960905 – Organizzazione di feste e cerimonie 200,00%

Misura del contributo

L’ammontare del contributo, è calcolato applicando le c.d. quote alla variazione del fatturato registrata tra Aprile 2019 e 2020.

Il meccanismo per la quantificazione del contributo è il seguente:

  • Contribuenti con fatturato 2019 fino a 400.000 euro: applicare il 20% sulla perdita di fatturato registrata ad Aprile 2020 rispetto ad Aprile 2019. Sul dato ricavato si applica la percentuale (c.d. quota) prevista dall’allegato 1 del Decreto Ristori.
  • Contribuenti con fatturato 2019 da 400.000 euro a 1 milione di euro: applicare il 15% sulla perdita di fatturato registrata ad Aprile 2020 rispetto ad Aprile 2019. Sul dato ricavato si applica la percentuale (c.d. quota) prevista dall’allegato 1 del Decreto Ristori.
  • Contribuenti con fatturato 2019 tra un 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro: applicare il 10% sulla perdita di fatturato registrata ad Aprile 2020 rispetto ad Aprile 2019. Sul dato ricavato si applica la percentuale (c.d. quota) prevista dall’allegato 1 del Decreto Ristori.

La verifica sul calo di fatturato, non deve essere fatta dai Contribuenti che hanno iniziato l’attività a partire dal 2019 e che si trovano nell’allegato 1. Per tali soggetti, infatti, si applica direttamente la percentuale riportata nell’allegato 1 agli importi minimi di 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Contribuenti che avevano già richiesto il contributo a fondo perduto con il Decreto Rilancio

Per rendere ancor più veloce e rapida la corresponsione del contributo, è stabilito che la somma venga accreditata direttamente ai soggetti che avevano già beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, parametrando la somma da corrispondere ad una percentuale della somma già corrisposta in precedenza.

A titolo di esempio, si pensi ad un’attività di alberghi che con il Decreto Rilancio ha percepito 2.500 euro. Applicando alla lettera la normativa, il contributo ottenuto dal richiedente sarà di 3.750 euro (2.500 *150%).

Presentazione dell’istanza

La presentazione dell’istanza deve avvenire esclusivamente mediante procedura web. Spetta all’Agenzia delle Entrate aprire il canale per consentire la presentazione della predetta istanza e calcolare la quota del contributo spettante.

I termini e le modalità di invio, tuttavia, saranno definiti con apposito Provvedimento.

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