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Detrazione per interventi energetici con la Legge Finanziaria 2022: conferme e novità

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 Premessa

Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale della nuova Legge Finanziaria, sono state introdotte delle conferme e novità sulla detrazione per interventi energetici, a partire dal 2022.

Detrazione del 110%

Risulta confermata sia la possibilità di usufruire della famosa detrazione del 110% (c.d. Superbonus), nonché di optare per lo sconto in fattura/cessione del credito in luogo della detrazione nella dichiarazione dei redditi con l’aggiunta, però, di alcuni adempimenti già previsti dal c.d. “Decreto Controlli Antifrodi”.

Rateazione detrazione spettante

Per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione dle rischio sismico agevolabili con il Superbonus, se il Contribuente decide di inserire la detrazione in dichiarazione dei redditi, il Legislatore ha previsto una rateazione in un numero massimo di 4 quote annuali, di pari importo, a partire dal 01 Gennaio 2022.

Proroga dei termini di sistenimento della spesa agevolabile

La proroga relativa alle spese non è univoca e dipende dal tipo di intervento sostenuto:

  • per gli interventi “trainanti” eseguiti dai condomini persone fisiche, al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, la detrazione spetta nelle seguenti misure:
    1. 110% per le spese sostenute fino al 31.12.2023;
    2. 70% per le spese sostenute nel 2024;
    3. 65% per le spese sostenute nel 2025.
  •  spetta la detrazione nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 Dicembre 2022 per gli interventi “trainanti” sulla singola unità immobiliare (c.d. villette) da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, a patto che alla data del 30 Giugno 2022 i lavori risultino effettuati per almeno il 30% dell’intervento complessivo.
  • per gli interventi “trainanti” degli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP) o Enti assimilati:
    • è già prevista la possibilità di usufruire della detrazione per le spese sostenute fino al 31 Dicembre 2022 e, qualora a tale data i lavori siano stati ultimati per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione spetta fino al 30 Giugno 2023;
    • è stata introdotta la possibilità di estendere la detrazione per le spese sostenute fino al 31 Dicembre 2023, a patto che alla data del 30 Giugno 2023 i lavori siano ultimati per almeno il 60%.

La Legge Finanziaria, peraltro, precisa che quanto sopra indicato trova applicazione anche per gli “interventi trainati” dagli “interventi trainanti”.

Asseverazione congruità delle spese

Conferme e novità sulle detrazioni per interventi energetici per poter usufruire della detrazione 110%, dello sconto in fattura o della cessione del credito, relativamente agli interventi “trainanti” di riqualificazione energetica o di riduzione del rischio sismico.

L’obbligo dell’asseverazione riguarda:

  • gli interventi per poter usufruire del 110% e portare in detrazione le spese sostenute;
  • la volontà di esercitare l’opzione dello sconto in fattura/cessione del credito.

Per asseverare i lavori ed indicare la congruità delle spese:

  • sarà necessario considerare, oltre al D.M. del 6 Agosto 2020, anche i valori massimi stabiliti, per talune categorie di beni, dal Ministero della Transizione Ecologica, con apposito decreto che dovrà essere emanato entro il 9 Febbraio 2022.
  • i prezzari individuati per asseverare la congruità degli interventi devono intendersi applicabili anche per attestare la congruità delle spese sostenute per interventi:
    • di rischio sismico;
    • rientranti nel c.d. bonus facciate;
    • di recupero del patrimonio edilizio.

Visto di conformità per la detrazione in dichiarazione dei redditi

Altro obbligo normativo previsto, recepito dal Decreto Controlli Antifrodi, ora soppresso, riguarda l’obbligo di apporre il visto di conformità dei dati relativi alla detrazione del 110% anche nel caso in cui il Contribuente scega di utilizzare direttamente nella propria dichiarazione dei redditi il Superbonus spettante.

E’ comunque confermato che da tale obbligo risultano esclusi tutti i contribuenti che trasmettono la propria dichiarazione dei redditi direttamente all’Agenzia delle Entrate utilizzando la dichiarazione precompilata, ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale.

Opzione sconto infattura/cessione del credito

Con la possibilità di optare alla cessione del credito o allo sconto in fattura, la Legge Finanziaria 2022 ha concesso una proroga, confermando la possibilità di esercitare tali opzioni, per le spese sostenute:

  • fino al 2024, per gli interventi con detrazione “ordinaria”;
  • fino al 2025, per gli interventi per i quali spetta la detrazione del 110%.

Riqualificazione energetica “ordinaria”

​In tema di detrazione per interventi energetici, è stato prorogato anche, fino al 31 Dicembre 2024 il termine entro il quale devono essere sostenute le spese per interventi di riqualificazione energetica, per poter usufruire della detrazione del 65% – 50%.

Il riconoscimento della detrazione è stato prorogato anche per:

  • schermature solari;
  • micro-cogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti;
  • impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse
    combustibili;
  • interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino
    l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda
    dell’edificio medesimo, con detrazione nella misura del 70% – 75%.