Ditta individuale o società a responsabilità limitata: vantaggi e svantaggi

Commercialista a Roma  

Come iniziare l’avventura imprenditoriale: ditta individuale o società a responsabilità limitata?

Premessa

Per esercitare un’attività imprenditoriale è possibile scegliere diverse forme giuridiche, in base alle esigenze.

La forma meno costosa e da un punto di vista organizzativo più semplice è la ditta individuale. Se, invece, si vuole una netta distinzione tra il patrimonio sociale e quello dei soci, nonché un maggiore accesso al credito, allora è opportuno pensare di costituire una società a responsabilità limitata che fa di questi elementi i suoi punti di forza.

I punti di forza di una delle forme societarie prescelte devono essere coordinati in base al business che l’imprenditore intende esercitare. Con rischi ed un capitale ridotto è possibile prendere in considerazione la ditta individuale, mentre nell’ipotesi di capitali cospicui con più persone che vogliono esercitare insieme un’unica attività, la forma societaria è considerata la migliore, rispetto alla ditta individuale.

Ditta individuale

La ditta individuale, come già accennato poc’anzi, è la forma giuridica più semplice e meno onerosa che esista.

Infatti, nella ditta individuale l’imprenditore è l’unico soggetto titolare dell’attività. Altro vantaggio è l’organizzazione più snella in quanto tutte le decisioni sono prese dal singolo imprenditore che ne assume tutti i rischi.

Tuttavia, il principale svantaggio della ditta individuale è la responsabilità illimitata dell’imprenditore. Infatti, in caso di insolvenza, spetta all’imprenditore risponderne con il suo patrimonio personale. 

Iniziare ad esercitare un’attività d’impresa con la forma giuridica della ditta individuale non è molto costosa in quanto non richiede l’intervento del notaio. In primo luogo è obbligatorio verificare se sono necessari appositi permessi o autorizzazioni all’esercizio dell’attività (es. SCIA per il commercio, ecc.).

Successivamente è obbligatoria l’apertura della Partita Iva con il codice ATECO prescelto e la conseguente iscrizione in Camera di Commercio allegando tutti i documenti richiesti.

I costi fissi, quindi, sono legati alla Camera di Commercio per il mantenimento dell’iscrizione attraverso il pagamento dei diritti camerali.

Società a responsabilità limitata

Per lo svolgimento di un’attività commerciale la società a responsabilità limitata è la forma giuridica (soprattutto tra le diverse forme delle società) più utilizzata.

Questo perché, a differenza dell’impresa individuale nelle società a responsabilità limitata i soci rispondono delle obbligazioni sociali limitatamente al capitale conferito. Con questa forma giuridica, infatti, la società assume personalità giuridica e, pertanto, è terza rispetto ai soci (c.d. autonomia patrimoniale perfetta).

Il capitale sociale

La società a responsabilità limitata può essere costituita, così come indicato dal Codice Civile, con un capitale minimo di € 10.000, del quale, per i conferimenti in denaro, è obbligatorio il versamento immediato del 25%.

Società a responsabilità limitata semplificata

A differenza delle ordinarie società a responsabilità limitata, il Legislatore ha previsto le società a responsabilità limitata semplificata. Le società a responsabilità limitata semplificata possono essere costituite con un capitale inferiore ad € 10.000 ma superiore ad € 1. Tuttavia, le regole applicate già alle SRL ordinarie, sono applicabili, salvo alcune espresse deroghe, anche alle SRL semplificate.

Infine, mentre per la costituzione di una SRL ordinaria la parcella del notaio può essere elevata per gli onorari applicati, con la costituzione di una SRL semplificata, il notaio ha diritto ad un rimborso degli oneri sostenuti per la costituzione.

Ditta individuale o società a responsabilità limitata: tassazione a confronto

Da un punto di vista fiscale, le differenze tra ditta individuale e società a responsabilità limitata, sono importanti.

La ditta individuale applica la disciplina ai fini IRPEF e calcola le imposte applicando le regole per determinare il reddito d’impresa. L’aliquota base applicabile è del 23% ed il reddito imponibile si calcola secondo il principio di cassa. Tuttavia, esclusivamente alla ditta individuale è applicabile il regime forfettario, che permette di applicare una tassazione agevolata del 15% fino ad un limite di ricavi annui di € 65.000.

Diversamente, una società a responsabilità limitata applica la disciplina ai fini IRES e ciò presuppone un aliquota fissa del 24%. Inoltre, a differenza della ditta individuale, le società applicano il principio di competenza per calcolare il reddito imponibile.

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