Le nuove regole e le semplificazioni previste per l’invio del modello Intrastat

Premessa

In materia di Intrastat nel 2017 sono state disciplinate, riviste e chiarite diverse novità. I documenti attualmente in essere sono i seguenti:

  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 25 Settembre 2017;
  • circolare Assonime n. 6/2018 intitolata “Iva – Semplificazioni in materia di Intrastat”, pubblicata il 19 Febbraio 2018;
  • determinazione dell’Agenzia delle Dogane dell’ 8 e del 9 Febbraio 2018;
  • una nota n. 18558 sempre emanata dall’Agenzia delle Dogane.

Particolare attenzione al provvedimento (prot. 194409/2017) del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha indicato nello specifico le semplificazioni a partire dal 1° Gennaio 2018.

Semplificazioni dal 1° Gennaio 2018

La prima, principale semplificazione a partire dal 1° Gennaio 2018 è l’eliminazione dell’Intrastat trimestrale di beni e servizi. Questo significa che per i contribuenti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie, l’obbligo di predisposizione ed invio dell’Intrastat trimestrale rimane soltanto per le fatture emesse e non anche per gli acquisti.

Inoltre, per favorire i contribuenti, sempre relativamente agli acquisti è stata anche aumentata la soglia di passaggio da Intrastat trimestrale, portata da € 50.000 ad € 100.000 per i servizi e da € 50.000 ad € 200.000 per i beni.

Ancora, nel provvedimento è precisato che per le cessioni di beni è sempre previsto l’invio dell’Intrastat (mensile e trimestrale). Tuttavia, rispetto all’anno scorso è aumentata la soglia di comunicazione dei dati statistici. Infatti, la comunicazione dei dati statistici è obbligatoria soltanto se si supera un volume di cessioni intracomunitarie di € 100.000. Ciò significa che fino ad un importo di € 50.000 si ha l’obbligo di predisporre un Intrastat trimestrale. Tra € 50.000 ed € 100.000 il contribuente ho l’obbligo di predisporre ed inviare l’Intrastat mensile sulle fatture emesse con la facoltà di inserire i dati statistici. Infine, oltre € 100.000 il contribuente ha l’obbligo di inviare l’Intrastat mensile con obbligo di indicare anche i dati statistici.

In ultimo, ma non meno importante, è la semplificazione dei “codici servizio” all’interno dell’Intrastat (mensile e trimestrale) che prevede un netto snellimento ed una maggiore semplificazione eliminando l’ultimo  livello di dettaglio.

Riepilogando:

TipologiaDescrizioneTrimestrale Mensile
Intra 2 bisAcquisti di beniabolito> € 200.000
Intra 2 quaterAcquisti di serviziabolito> € 100.000
TipologiaDescrizioneTrimestraleMensileMensile

Intra 1 bis

Cessioni di beni

< € 50.000
> € 50.000
< € 100.000

Dati statistici opzionali

> € 100.000
Intra 1 quaterServizi resi< € 50.000> € 50.000

Conclusione

Quale sarà il futuro dei modelli Intrastat? Questa è una domanda molto delicata perché con l’accordo di Schengen per gli stati dell’U.E. sono state eliminate le frontiere e, pertanto, per mantenere controllata l’entrata ed uscita delle merci, anche ai fini Iva, l’Unione Europea ha introdotto questo adempimento. Tuttavia, l’Italia ha cercato di eliminarne l’obbligo senza successo, in quanto è compito dell’Unione Europea deciderne lo sviluppo, essendo nato a seguito delle diverse direttive recepite dagli Stati membri.

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