Legge di bilancio 2021: alcune novità in tema fiscale

Premessa

Nella giornata del 30 Dicembre 2020 finalmente il Senato ha approvato la Legge di Bilancio 2021 contenente novità in tema fiscale, di finanziamenti e di lavoro.

Tanti sono gli argomenti trattati e tante erano le aspettative dei Contribuenti.

Novità in tema fiscale

In questo articolo si individueranno alcune tra le principali novità e proroghe previste in materia fiscale.

Bonus Locazioni

Si estende il credito d’imposta del bonus locazioni anche alle Agenzie di Viaggio e Tour Operator. Per questi soggetti e per le imprese turistico-ricettive, inoltre, il credito spetta fino al 30 Aprile 2021, in luogo dell’ordinario termine del 31 Dicembre 2020.

Imu e Tari per i soggetti non residenti titolari di pensione

Dal 2021 l’Imu dovuta sull’unica unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti titolari di pensione è ridotta alla metà.

La Tari, invece, è ridotta di due terzi.

Esenzione 2021 prima rata Imu nel settore del turismo

Per effetto del comma da 509 a 601 si prevede l’esenzione della prima rata dell’Imu 2021 per i seguenti immobili:

  • stabilimenti balneari e termali;
  • discoteche, sale da ballo, night club e similari, a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori dell’attività in essi esercitate;
  • immobili nella categoria D utilizzati da imprese che esercitano attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di fiere o manifestazioni;
  • immobili rientranti nella categoria D/2, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, Bed & Breakfast, campeggi, residence, a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori dell’attività in essi esercitate.

Iva agevolata su take away e delivery

Per incentivare il consumo di cibo a domicilio e da asporto, con la Legge di Bilancio 2021 si prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

Locazioni brevi

E’ stato modificato il regime fiscale delle locazioni brevi, precisando che si presume di natura imprenditoriale la destinazione di più di 4 appartamenti in locazione breve, per ciascun periodo d’imposta. 

Rivalutazione dei beni immateriali

Viene estesa la possibilità di rivalutare i beni dell’impresa, compreso l’avviamento e le altre attività immateriali risultanti dal Bilancio di esercizio al 31 Dicembre 2019 e deve essere effettuata nel bilancio di esercizio successivo, ossia nel Bilancio al 31 Dicembre 2020.

Questo maggior valore può essere riconosciuto, oltre che ai fini civilistici, anche ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, versando l’imposta sostitutiva del 3%.

Proroga rivalutazione partecipazioni e terreni

Si riconosce la proroga per la rivalutazione delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni, posseduti alla data del 1 Gennaio 2021. Anche in questa ipotesi, il maggior valore può essere riconosciuto ai fini fiscali pagando un’imposta sostitutiva dell’11%, in una unica soluzione entro il 30 Giugno o in un massimo di 3 rate. Il giuramento e la redazione della perizia devono essere predisposte entro la medesima data del 30 Giugno 2021.

Bollo sulle fatture elettroniche

Con il comma 1108 il Legislatore ha previsto che, per le fatture elettroniche inviate al Sistema di Interscambio, deve ritenersi obbligato in solido anche il cedente del bene o prestatore del servizio, pur nel caso in cui il documento è emesso da un soggetto terzo per suo conto.

Memorizzazione e trasmissione telematica corrispettivi

In tema di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, il Legislatore ha previsto:

  • un nuovo sistema sanzionatorio per violazioni attinenti agli adempimenti correlati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi;
  • si precisa che la memorizzazione dei corrispettivi e la consegna dei documenti al cliente deve essere effettuata entro e non oltre il momento di ultimazione dell’operazione;
  • si differisce al 1 Luglio 2021 l’operatività dell’utilizzo dei sistemi evoluti di incasso ai fini dell’obbligo di memorizzazione.

Semplificazioni fiscali in materia di Iva e di adempimenti

In tema di imposta sul valore aggiunto, per i contribuenti minori si allinea il termine di annotazione delle fatture nei registri iva con il termine previsto per la liquidazione Iva.

Inoltre, a partire dal 1 Gennaio 2022 per le operazioni con l’estero, i dati relativi alle operazioni di cessione beni e prestazioni di servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, sono trasmessi secondo il formato della fattura elettronica utilizzando il Sistema di interscambio, abolendo l’esterometro.

Più precisamente, a partire dal 2022 si dovrà:

  • trasmettere telematicamente i dati relativi alle operazioni svolte nei confronti di soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato entro il termine ordinario di 12 giorni dall’operazione;
  • trasmettere telematicamente i dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato entro 15 giorni dall’operazione. 
In caso di omessa o errata trasmissione dei dati, si applica la sanzione amministrativa di 2 euro per ciascuna fattura, con un limite massimo di 400 euro mensili. Se l’errore o l’omissione si corregge entro 15 giorni dalla scadenza stabilita, la sanzione è ridotta alla metà.

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