11 Aprile 2018

Società

Corporate Consulting: una consulenza a 360°

Si propone di affiancare l’imprenditore sia durante la fase iniziale (start-up) che durante la gestione dell’impresa attraverso una serie di soluzioni per risolvere ogni tipologia di dubbio o problema che può sorgere. Con questa tipologia di consulenza si è in grado di assistere il cliente in tutte le fasi del processo di creazione o ristrutturazione aziendale.

La Consulenza Societaria ci permette di effettuare un’analisi preliminare per la scelta del tipo di società, l’assistenza per la predisposizione dello statuto e dell’atto costitutivo, la predisposizione dei libri sociali, nonché eventuali operazioni straordinarie volte al miglioramento e ristrutturazione della società, quali trasformazione, fusione, conferimento, scissione. Inoltre, con questo tipo di attività si ha la possibilità di effettuare studi di convenienza e fattibilità relativamente ad ogni altra operazione richiesta dal cliente, quali, ad esempio, il trasferimento di azioni e le modifiche statutarie.

Servizi offerti

I principali servizi offerti durante la fase di start-up, sono i seguenti:

  • costituzione della società con l’individuazione della tipologia organizzativa più idonea in base al tipo di attività, all’investimento proposto ed ai soggetti che intendono intraprendere questo percorso (società di persone o di capitali);
  • individuazione della struttura amministrativa più idonea (Consiglio di Amministrazione o Amministratore Unico, rapporti tra i soci);
  • adempimenti amministrativi e fiscali iniziali (SCIA, eventuali licenze in base al tipo di attività intrapresa, ComUnica, apertura P. Iva);
  • predisposizione dei libri sociali;
  • domiciliazione delle imprese;
  • consulenza ed assistenza nelle decisioni societarie.

Durante la gestione quotidiana della società si offrono i seguenti servizi:

  • attività di revisione attraverso la verifica dell’applicazione corretta della normativa italiana e dei principi contabili nazionali;
  • predisposizione contabilità ordinaria;
  • adempimenti fiscali periodici ed annuali;
  • predisposizione bilanci annuali e periodici;
  • contenzioso tributario e gestione delle liti fiscali (pre-contenzioso tributario e predisposizione di ricorsi davanti alla Commissione Tributaria Provinciale e Regionale);
  • gestione dei rapporti con il fisco;
  • cessione quote di S.R.L.;
  • liquidazione Volontaria di società di persone e società di capitali;
  • chiusura dell’attività e cancellazione della società con adempimenti amministravi (comunicazione alla CCIAA di competenza).

Revisione Legale dei Conti: un’opportunità per la corretta gestione societaria

La Revisione Legale dei Conti è una materia originariamente introdotta all’interno del Codice Civile e, successivamente modificata con l’introduzione del Decreto Legislativo n. 39/2010 che recepisce la Direttiva 2006/43/CE ne detta le regole fondamentali.

La Revisione Legale dei Conti, peraltro, è deve essere effettuata nel rispetto delle norme di revisione adottate dall’Unione Europea (c.d. principi ISA).

Definizione di Revisione Legale dei Conti

L’attività di Revisione Legale dei Conti riguarda essenzialmente la verifica, nel corso dell’esercizio, della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, attività che si traduce in una relazione con la quale si esprime un giudizio sul bilancio (di esercizio o consolidato) e sulla idoneità a rappresentare in modo attendibile la situazione economico, patrimoniale e finanziaria della società.

Attraverso questa attività, il Revisore Legale dei Conti o la società di Revisione devono avere accesso a tutti i documenti amministrativo e contabili della società oggetto di Revisione. Inoltre, il soggetto incaricato della Revisione ha il compito di valutare il Sistema di Controllo Interno della società limitatamente alle scritture contabili e predisposizione del bilancio per individuare le criticità ed adottare gli strumenti più idonei ad un giudizio sull’attendibilità del bilancio.

Soggetti incaricati della Revisione e l’obbligo/opportunità per le società

I soggetti che possono esercitare l’attività di Revisione Legale dei Conti devono essere iscritti presso il Registro dei Revisori, tenuto a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per iscriversi nel predetto Registro, è obbligatorio rispettare i requisiti di professionalità richiesti dal Decreto Legislativo n. 39/2010. Inoltre, il Revisore Legale dei Conti deve esercitare l’attività in condizioni di indipendenza rispetto alla società sottoposta alla revisione.

I revisori legali e le società di revisione sono responsabili in solido tra loro, con gli amministratori e, presumibilmente, con il Collegio sindacale della società che ha conferito l’incarico di revisione legale, dei suoi soci e dei terzi per i danni derivanti dall’inadempimento dei loro doveri. Ciò significa che il revisore è responsabile nei limiti del proprio contributo effettivo al danno cagionato.

Le società di capitali (società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni) hanno obblighi specifici in merito alla nomina del Revisore Legale dei Conti.

La normativa prevede che l’assemblea dei soci sia obbligata a nominare il Collegio Sindacale, composto da un minimo di tre membri effettivi e tre supplenti. Inoltre, è previsto l’obbligo di nominare un Revisore o una Società di Revisione iscritta nell’apposito Registro. Tuttavia, a certe condizioni la normativa prevede che le società per azioni, se indicato nello statuto, che le funzioni ed i poteri del Revisore Legale sia attribuito al Collegio Sindacale, sempre che tutti i membri siano iscritti presso il Registro tenuto a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Invece, le Società a Responsabilità Limitata non sono obbligate a nominare né il Revisore né il Collegio Sindacale. Tuttavia, se la società supera alcuni requisiti, è obbligata a nominare un Revisore ed almeno un Sindaco. Anche in questo caso è possibile attribuire i poteri del Revisore al Sindaco che eserciterà tale attività. I requisiti per cui la Società a Responsabilità Limitata è obbligata alla nomina del Revisore sono:

  • superamento di € 50.000,00 di capitale sociale;
  • se per due esercizi consecutivi si superano almeno due dei limiti previsti dall’art. 2435-bis del Codice Civile (totale attivo superiore ad € 4.400.000,00, Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni superiori ad € 8.800.000,00, dipendenti occupati in media durante l’anno superiori a 50 unità).

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